AZIENDA AGRICOLA DI TRADIZIONE



La storia della famiglia Geraci
è una storia con radici profonde e ben piantate nella terra d'origine. Una terra solare, fertile e rigogliosa, che da 2000 anni ospita gli olivi che hanno alimentato i primi fuochi e i primi commerci del mondo. Una terra posta nel cuore della Magna Grecia, la Piana di Sibari. In questa terra la famiglia Geraci è da tre generazioni che produce olio extravergine di oliva di qualità. Olio prezioso dal sapore inconfondibile, che originariamente, ai primi del 900, era destinato esclusivamente al consumo familiare e, qualche volta, come segno di amicizia privilegiata ad una ristretta cerchia di amici.
Oggi la famiglia Geraci, tutta impegnata nell'azienda agricola di famiglia, continua a produrre e commercializzare olio extravergine di oliva di alta qualità, a cui ha affiancato la produzione e la commercializzazione di agrumi, con un prodotto di eccellenza le Clementine di Calabria IGP, con la passione, la sapienza e l'etica del lavoro costruite nel corso delle generazioni, mixando sapientemente tradizione e innovazione.

La famiglia Geraci, da tre generazioni una famiglia con i piedi ben piantati nella terra.

LA STORIA


Una famiglia tra ulivi secolari e clementine.

Era il lontano 1935 quando Giuseppe Geraci comprò un oliveto di circa 2 ettari. La sua prematura scomparsa indusse il figlio Francesco a prendere le redini dell'azienda olivicola impiantata dal padre. Francesco Geraci con passione, impegno costante e il duro lavoro, tra sacrifici e rinunce, sostenuto dall'attiva collaborazione della moglie Filomena, anno dopo anno riesce a costruire l'azienda di oggi con i suoi 40 ettari, le diecimila piante di ulivi e un impianto di estrazione moderno. In azienda, oggi, lavorano anche i quattro figli di Francesco: Giuseppe, Antonio, Mariagrazia e Giampiero. La nuova generazione, con l'entusiasmo e con la passione di sempre e forte della consolidata esperienza nel settore, ha il merito di aver fatto crescere ulteriormente l'azienda di famiglia, attraverso la realizzazione di nuovi impianti olivicoli, l'introduzione di nuove tecnologie e di nuovi sistemi produttivi, tutti certificati qualitativamente.

LA MISSION


L'amore per le cose semplici e genuine e il desiderio di fare impresa con metodologie rispettose dell'ambiente fa si che le produzioni dell'azienda rispettino la ciclicità della natura, utilizzino metodi di lavorazione e processi di confezionamento controllati e certificati, il tutto per garantire qualità e sicurezza sulle tavole dei consumatori.
Semplice e genuina è anche la famiglia Geraci che ha saputo conciliare l'amore per la natura e l'innata vocazione imprenditoriale. Un'azienda sana e in continua crescita, quella dei Geraci, capace di produrre reddito garantendo al contempo la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale locale. Il tutto coerentemente con il piano di sviluppo aziendale in termini di innovazione tecnologica e aumento della produzione.
Lavorare per la massima soddisfazione del cliente, seguendo una logica di miglioramento continuo dei propri prodotti per garantire qualità e sicurezza ai consumatori finali, questa è la mission dell'azienda Geraci.

Un'azienda con una missione: la salute del consumatore al centro di ogni attività e la garanzia del 100% italiano.

RICONOSCIMENTI


L'azienda è stata premiata nell'ambito del concorso Oscar Green 2010, in cui si è classificata seconda per la categoria Sostieni il Clima. L'Oscar Green, promosso dalla Coldiretti e dal Movimento Giovani Imprese con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, alla sua quarta edizione, ha visto coinvolte oltre 800 aziende partecipanti selezionate da una giuria composta, tra l'altro, da esperti del settore e dall'Università Bocconi di Milano. L'azienda ha partecipato al concorso con un'idea progettuale di ricerca innovativa incentrata sulla produzione di nocciolo purissimo di sansa, confezionato in sacchetti per uso domestico. Tale idea innovativa trasforma gli scarti della lavorazione delle olive in risorsa, con benefici per l'ambiente e per la società. Il premio è un riconoscimento agli eccellenti risultati ottenuti nel tempo dall'azienda grazie al costante lavoro di equilibrio tra tradizione e innovazione tecnologica.
Un altro prestigioso riconoscimento l'azienda Geraci lo ha ottenuto nell'ambito della guida Slow Food 2011, che raccoglie nelle sue pagine il meglio della produzione olivicola italiana, per il DOP Bruzio. L'azienda Geraci è stata anche protagonista, nel dicembre 2011, della trasmissione televisiva in onda la domenica mattina su RaiUno Linea Verde, il programma che, da cinquant'anni, affronta i temi del mondo agricolo ed enogastronomico, illustrando prodotti, sapori e tradizioni della penisola italiana.

Dove batte il cuore della Magna Grecia


L'azienda Geraci è ubicata a Corigliano Calabro, nel cuore della Piana di Sibari, la pianura più grande della Calabria. Situata sul versante ionico settentrionale della regione la Piana fa da confine tra il massiccio del Pollino e quello della Sila. La sua fertilità, che nel 720 a.C. attirò i primi coloni Achei fondatori di Sybaris, è testimoniata ancora oggi dal verde della macchia mediterranea, da uliveti e agrumeti rigogliosi. Fu appunto in virtù dell'eccellente posizione geografica che la colonia greca di Sibari era celebrata nella madrepatria, e più tardi in tutto il mondo antico, per la sua ricchezza e il buon vivere dei suoi abitanti.
A testimoniare l'antico splendore ci sono i preziosissimi reperti archeologici raccolti nel Museo Archeologico della Sibaritide, progettato da Riccardo Wellach negli anni '90, e l'area archeologica dell'antica città.
Anche Corigliano Calabro, che si erge maestosa su una piccola collinetta è luogo ricco di monumenti e cultura, tra i quali primeggia il Castello Ducale del X sec. d.C., che domina la pianura sottostante, la Porta Librandi unico esempio parzialmente integro di porta civica praticata nella cinta fortificata che cingeva il paese. Su di essa fu edificato nel cinquecento il Palazzo Leonardis, poi Morgia e infine posseduto dai Malavolti. Più in basso si può ammirare il Castello di San Mauro, edificato nel 1515 nella pianura in corrispondenza del monastero greco bizantino di San Mauro ad opera dei Sanseverino, ed abbellito per ospitare, nel novembre del 1535, Carlo V reduce dalla campagna di Tunisi, il Ponte Canale, edificato nel 1480 per l'acquedotto, costituito da due serie di arcate di mattoni sovrapposte, nonché numerose Chiese al cui interno si possono ammirare alcuni affreschi cinquecenteschi.
Italy - 87064 Corigliano Calabro (Cs) - C.da Irpietro - Te l . +39 0 983 891 835 - Fax +39 0 983 891 719